I giornali oggi riportano la firma del decreto che assegna ulteriori 64 milioni di euro all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, competente per i porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia e la conferma ancora una volta ciò che avevamo già denunciato: Castellammare continua a restare ai margini delle scelte strategiche e degli investimenti.
Le risorse, provenienti dalla rimodulazione dei fondi Zes e Pnrr e destinate al completamento di opere già in corso, rappresentano un’importante occasione di sviluppo per il territorio. Tuttavia, ancora una volta, Castellammare come già era successo la volta scorsa per gli oltre 300 milioni di fondi, resta praticamente a zero, nel silenzio generale delle istituzioni e della politica locale. Noi lo avevamo denunciato allora e lo denunciamo oggi. 35 milioni assegnati e persi solo per Castellammare , 400 complessivi da cui il porto di Castellammare viene escluso. E’ inaccettabile . È questo il modo in cui si difende una città?
È questo il modello di sviluppo e di programmazione che si intende costruire per Castellammare?
Da troppo tempo le decisioni che riguardano il nostro territorio vengono calate dall’alto, senza confronto, senza una visione condivisa e soprattutto senza una reale attenzione alle esigenze della città. Peggio ancora, Castellammare continua a essere ignorata e progressivamente depauperata di opportunità, infrastrutture e investimenti strategici.
Noi riteniamo tutto questo inaccettabile.
Serve una programmazione seria, trasparente e partecipata, che rimetta Castellammare al centro delle politiche di sviluppo del territorio e del sistema portuale campano. Non possiamo più assistere passivamente a una distribuzione delle risorse che penalizza sistematicamente la nostra comunità.
Base Popolare Democratici e Progressisti continuerà a denunciare con forza ogni scelta che mortifica Castellammare e a chiedere investimenti concreti, attenzione istituzionale e rispetto per una città che merita molto di più.


