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Dagli organi di stampa questa mattina apprendiamo che il vicino porto di Torre Annunziata è tra le priorità della Giunta Regionale della Campania e che grazie ad un finanziamento di 34 milioni di euro: 26,9 milioni stanziati dal Ministero delle Infrastrutture grazie ai fondi PAC e 6,9 milioni di fondi europei ottenuti dall’Amministrazione Comunale si potranno eseguire lavori di ampliamento e ammodernamento. Una buona notizia per Torre Annunziata. Una buona notizia che però fa riflettere ancora una volta sulla cancellazione dell’Antico Porto di Castellammare da qualsiasi ipotesi di sviluppo, stesso discorso vale per Fincantieri. Da anni ormai è in corso l’automatica cancellazione degli interventi su Castellammare dall’agenda del fare di Governo, Regione e Autorità Portuale questo per la manifesta incapacità di chi amministra la città a farsi portavoce non solo di istanze ma anche di progetti e idee. Castellammare è scomparsa nonostante noi, nel corso di questi due anni, abbiamo sollecitato costantemente ad intervenire. Troppe le occasioni perse, troppi i silenzi, troppa la non curanza rispetto a un tema così delicato che ha a che fare con l’identità stabiese e la sua realtà produttiva più grande. Ancora una volta Castellammare è la sola realtà che resta indietro quando si tratta di progetti concreti e non di annunci. Si convochi al più presto un Consiglio Comunale si richieda un incontro urgente alla Regione e all’Autorità Portuale.

Base popolare Democratici e Progressisti

3 febbraio 2026